Il cane, di circa tre mesi, vagava da giorni nel quartiere. Visitato dal veterinario, presenta una forte irritazione alle orecchie.
Un piccolo cucciolo di pastore australiano è stato trovato solo in un giardino durante una serata particolarmente fredda, con la temperatura scesa fino a quattro gradi sotto zero. La donna che lo ha notato aveva inizialmente preparato per lui una coperta, un po’ di cibo e un angolo riparato all’esterno.
Il cane, però, non voleva restare da solo. Ogni volta che la donna provava ad allontanarsi, il cucciolo cercava la sua presenza, scodinzolava e chiedeva continuamente attenzioni. Un comportamento che l’ha convinta a non lasciarlo fuori durante la notte.
«Era così dolce e affettuoso che non riuscivo a credere che qualcuno avesse potuto abbandonarlo. In più, sono incinta… quindi mi sono messa a piangere al pensiero di lasciarlo fuori con -4 °C (25 °F).»
Il cucciolo di pastore australiano portato al caldo
La donna ha preso un asciugamano, ha fatto entrare il cane e lo ha sistemato temporaneamente nel bagno di casa. Subito dopo ha avvertito il marito, che in quel momento stava dormendo.
Il cucciolo è stato asciugato e sistemato su una coperta, lontano dal freddo. La donna è rimasta accanto a lui fino a quando non ha smesso di agitarsi e ha iniziato a riposare.
Nonostante la stanchezza e il tempo trascorso all’aperto, il cane continuava a cercare il contatto. Scodinzolava, si avvicinava per ricevere carezze e sembrava non voler perdere di vista la persona che lo aveva accolto.
«Non smetteva di scodinzolare e di chiedere coccole. Sì, piangevo mentre lo accarezzavo.»
Da quanto tempo vagava nel quartiere
Secondo quanto riferito da una vicina, il piccolo pastore australiano sarebbe stato visto più volte nella zona nei giorni precedenti. Non è ancora chiaro da dove provenga né se si sia allontanato accidentalmente da un’abitazione.
La donna ritiene tuttavia improbabile che qualcuno possa presentarsi per reclamarlo. Le condizioni in cui è stato trovato e il fatto che vagasse da tempo nel quartiere fanno pensare a un possibile abbandono, anche se al momento non vi sono conferme.
Il cucciolo non aveva con sé elementi immediatamente riconducibili a un proprietario. Dopo averlo tenuto al sicuro per la notte, la donna ha organizzato una visita veterinaria per verificarne lo stato di salute.
La visita dal veterinario e la ricerca di una famiglia
Il controllo è stato effettuato la mattina successiva. Secondo la prima valutazione, il cane avrebbe circa tre mesi. Il veterinario ha inoltre riscontrato una forte irritazione alle orecchie, problema che dovrà essere trattato e seguito nei prossimi giorni.
Nonostante il disagio, il cucciolo si è mostrato affettuoso e disponibile al contatto. La donna ha quindi iniziato a cercare una famiglia disposta ad adottarlo e a garantirgli cure adeguate.
Per il momento resterà al caldo, lontano dalle temperature rigide che caratterizzano l’inverno nella zona nord-orientale in cui è stato trovato.
«Non riesco a capire come si possa essere così crudeli, soprattutto sapendo quanto possano essere duri gli inverni nel nord-est.»


