I Gatti e il loro mondo

Olive sale ogni sera sulla poltrona del padrone morto e resta accanto alla vedova

La gatta era arrivata in casa solo sedici giorni prima dell’infarto. Da allora conserva un’abitudine legata all’uomo che l’aveva accolta.

Ogni sera, alle 19, Olive sale sulla stessa poltrona.

Fa un giro sul cuscino, raccoglie le zampe sotto il corpo e guarda verso la cucina. È il posto in cui sedeva il marito della sua proprietaria, morto per un infarto sedici giorni dopo l’arrivo della gatta.

Il tempo trascorso insieme era stato breve. Abbastanza, però, perché Olive imparasse a riconoscere la sua voce, il suo odore e il rumore dei suoi movimenti in casa.

La donna l’aveva adottata sabato 3 febbraio, quasi senza averlo programmato. Olive, una gatta europea di cinque anni, era rimasta tranquilla nel box del rifugio, senza miagolare né cercare di attirare l’attenzione.

Appena entrata nell’appartamento aveva cominciato a esplorare le stanze. Il marito, osservandola, aveva commentato: “Ha già scelto il suo regno”.

Olive sceglie subito la sua poltrona

Il terzo giorno la gatta aveva individuato il proprio posto.

Non il divano e neppure la coperta preparata per lei, ma la poltrona vicino alla finestra. Il bracciolo era consumato nel punto in cui l’uomo appoggiava abitualmente la mano.

All’inizio lui aveva protestato per gioco. Poi si era chinato per grattarle il mento, lasciandola distesa sul cuscino.

In pochi giorni quella scena era diventata parte della routine domestica. Olive occupava la poltrona, mentre l’uomo la chiamava dalla cucina e le rivolgeva brevi frasi durante la giornata.

Sedici giorni dopo l’adozione, il marito è crollato improvvisamente in cucina. L’infarto non gli ha lasciato il tempo di chiedere aiuto né di salutare la moglie.

Da allora, la casa ha cambiato ritmo.

La poltrona occupata ogni sera alle 19

Nelle settimane successive alla morte, la donna ha continuato a muoversi tra gli oggetti del marito. Le scarpe sono rimaste al loro posto, le tazze conservavano le abitudini quotidiane e ogni stanza riportava a gesti compiuti fino a poco tempo prima.

Olive, invece, ha mantenuto una precisa consuetudine.

Alle 19 sale sulla poltrona, si sistema sul cuscino e osserva per alcuni secondi la cucina. Il suo orecchio si muove quando sente un rumore provenire da quella direzione, come se riconoscesse ancora il luogo da cui l’uomo la chiamava.

Non è possibile stabilire cosa associ esattamente a quell’orario. I gatti possono memorizzare abitudini, suoni e momenti ricorrenti della giornata, soprattutto quando sono legati alla presenza di una persona.

Per la vedova, però, quel comportamento è diventato uno dei segni più evidenti lasciati dalla breve convivenza tra Olive e suo marito.

Una zampa appoggiata sulla spalla

Nei primi giorni, la donna evitava di osservare la gatta sulla poltrona. La scena rendeva ancora più netta l’assenza dell’uomo e riportava alla sera in cui tutto era cambiato.

Con il tempo ha iniziato a sedersi sul pavimento accanto a Olive.

La gatta resta sul cuscino e, dopo alcuni minuti, allunga lentamente una zampa verso la sua spalla. Il contatto dura poco, ma si ripete quasi ogni sera.

Olive non sostituisce la persona perduta e non cancella il lutto. La sua presenza, tuttavia, occupa uno spazio rimasto improvvisamente vuoto e accompagna la donna nelle ore in cui il silenzio della casa diventa più difficile.

La gatta era arrivata quasi per caso, soltanto due settimane prima della morte dell’uomo. Oggi continua a dormire sulla sua poltrona e a restare accanto alla persona che, in quella casa, sta ancora imparando a vivere senza di lui.

claudia de napoli

Recent Posts

Stretti l’uno all’altra, aspettano ancora: oggi per loro potrebbe cambiare tutto

Una mamma e il suo cucciolo vivono nella paura e nel freddo. Oggi, però, per…

9 ore ago

Lo trovano nel bosco e lo portano al rifugio: per 14 giorni tornano a trovarlo, poi decidono di adottarlo

Era magro, senza collare e completamente solo. Dopo aver seguito Ryan e la sua compagna,…

10 ore ago

Dormivano stretti per farsi coraggio: oggi quei due gatti hanno finalmente una casa

Si cercavano nella gabbia e dormivano stretti l’uno all’altro. La loro storia cambia quando arriva…

11 ore ago

Il gattino trovato tremante ora dorme finalmente senza paura

Era grande quanto una mano, affamato e terrorizzato. Oggi riposa tranquillo, al caldo, nella casa…

12 ore ago

Trova una mamma gatta in giardino con dodici piccoli: decide di portarli tutti dentro

Aveva partorito in un angolo riparato, tra foglie e silenzio. Accanto a lei, una dozzina…

13 ore ago

Era ferito e infetto, oggi l’opossum si addormenta solo tra le braccia di Joe

Era ferito, infetto e in condizioni disperate. Dopo il salvataggio, però, l’opossum ha stretto un…

14 ore ago