La cicatrice sul viso e la perdita di un occhio lo rendevano meno scelto. Un incontro al rifugio ha cambiato la sua storia.
Ogni volta che qualcuno si avvicinava alla sua gabbia, il gatto sollevava la testa e osservava. Bastavano pochi secondi, però, perché molti visitatori proseguissero oltre.
A renderlo diverso dagli altri erano soprattutto un occhio mancante e una cicatrice ben visibile sul viso. Caratteristiche che, nel tempo, avevano finito per ridurre le sue possibilità di essere adottato.
Nonostante la lunga attesa, il suo comportamento era rimasto affettuoso. Quando qualcuno si fermava davanti a lui, cercava il contatto e si avvicinava senza mostrare particolare diffidenza.
La svolta è arrivata durante una visita al rifugio. Una persona si è accovacciata davanti alla gabbia e il gatto, lentamente, si è avvicinato fino a strofinare la testa contro la sua mano.
Poco dopo sono arrivate anche le fusa.
È stato sufficiente per prendere una decisione: quel giorno il gatto non sarebbe rimasto ancora una volta ad aspettare.
Portato nella nuova casa, si è adattato rapidamente alla presenza del suo nuovo umano. Oggi cerca continuamente il contatto, dorme accanto a lui e lo segue nelle diverse stanze.
La perdita dell’occhio e la cicatrice non gli impediscono di condurre una vita normale né hanno modificato il suo carattere.
Dopo essere stato ignorato a lungo proprio a causa del suo aspetto, ha finalmente trovato una famiglia che ha deciso di scegliere lui.
Denutrito e terrorizzato, il cane è precipitato dal tetto dove viveva. Soccorso da una vicina,…
Era magrissima e stremata quando è stata trovata. Il microchip ha permesso di rintracciare i…
Erano stretti l’uno all’altra sotto un lampione, infreddoliti e diffidenti. Dopo il salvataggio, madre e…
Il cane veniva spesso ignorato per il suo mantello particolare. Un incontro al rifugio ha…
L’anziano cane era stato gettato da un’auto appena quindici giorni prima. Ora vive accanto a…
Uno dei due era stanco e provato, l’altro gli restava accanto. Sono stati avvicinati con…