Era infreddolito, coperto di fango e quasi immobile. La corsa dal veterinario ha rivelato una frattura, ma anche una possibilità concreta di guarire.
Il cucciolo era rannicchiato sotto un’auto parcheggiata, sul bordo del marciapiede, mentre pioggia e vento continuavano a battere senza tregua.
Si muoveva appena. Era sporco di fango, tremava e mostrava una zampa visibilmente dolorante.
La persona che lo ha trovato si è avvicinata lentamente. Il cane, spaventato, ha provato inizialmente a ritrarsi e ha ringhiato. Poi, dopo qualche istante, si è lasciato avvicinare e ha appoggiato la testa sulla mano tesa verso di lui.
È stato avvolto in una giacca e portato subito dal veterinario.
La diagnosi ha confermato una frattura alla zampa, probabilmente provocata da un urto. Non è stato possibile stabilire con certezza cosa fosse accaduto, ma secondo il veterinario il cucciolo avrebbe potuto recuperare con cure e tempo.
Gli è stata applicata una fasciatura blu decorata con piccole stelle.
Nei giorni successivi il cane ha riposato molto, restando spesso vicino alla persona che lo aveva soccorso. Poco alla volta ha ricominciato a muoversi, giocare e correre.
Quando la fasciatura è stata finalmente rimossa, la zampa era guarita abbastanza da permettergli di tornare a muoversi con maggiore sicurezza.
Oggi il cucciolo sta bene. Corre, gioca e continua ad avvicinarsi alla stessa persona che, quel giorno di pioggia, si era fermata davanti a quell’auto.


