Era passato inosservato per mesi. Quando finalmente è salito sull’auto della sua nuova famiglia, Petey ha chiuso gli occhi sorridendo.

Petey aveva trascorso gran parte della sua giovane vita in un rifugio sovraffollato della Carolina del Nord.

Giorno dopo giorno vedeva arrivare visitatori, famiglie e possibili adottanti. Molti si fermavano davanti ad altri box. Davanti al suo, invece, spesso passavano oltre.

Non era malato e non aveva particolari problemi comportamentali. Semplicemente, nessuno lo sceglieva.

Quando gli spazi iniziarono a scarseggiare, Petey venne trasferito alla SPCA di Wake County.

Anche lì continuò ad aspettare, mostrando però subito il suo carattere affettuoso e giocherellone. Poi lo staff pubblicò una sua fotografia.

Petey sorrideva.

Quell’immagine arrivò fino a una famiglia che decise di andare a conoscerlo. L’incontro bastò per trasformare un’attesa durata a lungo in un’adozione.

Il momento più bello arrivò poco dopo.

Salito sul sedile posteriore dell’auto, Petey appoggiò la testa sulle ginocchia del suo nuovo umano e chiuse gli occhi. Sul muso aveva un’espressione rilassata che lo staff descrisse così: «Questo è il sorriso di un cane che sa di essere finalmente a casa».

Oggi Petey corre in giardino, dorme su un letto morbido e si sveglia ogni mattina accanto alla sua famiglia.

Dopo tanto tempo passato dietro le sbarre, non deve più aspettare che qualcuno si fermi davanti al suo box.

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