Il gatto era ormai allo stremo e non riusciva quasi più a muoversi. Poi un ragazzo lo vide e decise di fermarsi.
Rusty aveva avuto una casa, un nome e una famiglia. Poi, secondo il racconto, durante un trasloco venne lasciato indietro.
Per giorni il gatto rimase nella zona in cui era stato abbandonato. Con il passare delle settimane cominciò a vivere di ciò che riusciva a trovare, bevendo dalle pozzanghere e cercando cibo tra i rifiuti. Il pelo divenne sporco, il corpo sempre più magro.
Poi arrivò un altro problema. Rusty riportò una grave ferita, della quale non è mai stata chiarita l’origine. Le zampe posteriori smisero di funzionare correttamente e il gatto riusciva a muoversi soltanto con grande difficoltà.
Un giorno arrivò fino a un giardino. Era debole e non mangiava da tempo. Fu lì che un ragazzo lo notò.
Gli portò del cibo e convinse i genitori a intervenire. Rusty venne quindi accompagnato in un rifugio locale, dove ricevette medicine, coperte e assistenza.
I danni alle zampe si rivelarono permanenti, ma con le cure il gatto riprese lentamente a mangiare e a reagire alla presenza delle persone. Il ragazzo continuò anche ad andare a trovarlo.
Quando il rifugio pubblicò online la sua storia, arrivarono donazioni e numerosi messaggi. Tra le persone che conobbero così Rusty ce ne fu una disposta ad adottarlo.
Oggi il gatto vive in una casa. Continua ad avere difficoltà alle zampe, ma ha finalmente un posto stabile, cibo e qualcuno che si prende cura di lui.


