La cagnolina aveva la mandibola fratturata e il corpo ridotto pelle e ossa. Sembrava ormai senza forze, finché qualcuno non l’ha vista.
Juni è stata trovata sul bordo di un’autostrada del Nebraska, ferita e quasi immobile.
Non abbaiava e non cercava di allontanarsi. Era troppo debole.
Secondo il racconto, aveva la mandibola fratturata da colpi d’arma da fuoco, il corpo estremamente magro e il pelo sporco di sangue. Le sue condizioni lasciavano pensare che avesse sofferto a lungo prima che qualcuno si fermasse.
Non risultava che qualcuno la stesse cercando.
Per ore, forse di più, Juni era rimasta lì, esposta al traffico e senza la forza di chiedere aiuto.
Poi una donna l’ha notata.
È stato quello il momento in cui la sua storia ha cambiato direzione.
La donna ha deciso di intervenire e di non lasciarla sul ciglio della strada. Juni è stata finalmente raccolta e messa al sicuro, lontano dal punto in cui era stata trovata in quelle condizioni.
Non sappiamo ancora chi le abbia fatto del male né come sia finita lì.
Quello che è certo è che, dopo essere rimasta sola e ferita, qualcuno ha finalmente scelto di fermarsi.
Per Juni, quel gesto ha significato la prima vera possibilità di sopravvivere.


