Lo avevano descritto come timido e difficile da conquistare. Nel primo giorno a casa, però, quel cane ha mostrato subito un altro lato.
Aveva trascorso sei mesi interi in rifugio quando finalmente qualcuno ha deciso di portarlo a casa.
Prima dell’adozione, il personale aveva avvertito la nuova proprietaria: quel cane era considerato timido, lento a creare un legame e avrebbe probabilmente avuto bisogno di molta pazienza.
Le prime ore, però, hanno raccontato qualcosa di diverso.
Una volta arrivato nella nuova casa, il cane si è mostrato sorprendentemente tranquillo. Ha appoggiato la testa sulle ginocchia della sua proprietaria, ha iniziato a scodinzolare lentamente e si è lasciato andare senza particolari difficoltà.
Secondo il racconto, è apparso subito abituato alla vita domestica, calmo, affettuoso e particolarmente amante del relax.
Proprio per questo la donna racconta di non riuscire a spiegarsi come possa essere stato ignorato così a lungo.
Per mesi era rimasto in rifugio mentre altre persone passavano davanti al suo box senza sceglierlo. Poi, nel giro di poche ore dalla sua adozione, ha iniziato a comportarsi come se quella casa gli fosse già familiare.
È soltanto il primo giorno della loro vita insieme.
Ma il cane che avrebbe dovuto impiegare molto tempo per fidarsi ha già trovato il suo posto preferito: accanto alla persona che, dopo sei mesi di attesa, ha deciso di portarlo via dal rifugio.


