La cagnolina è malata di polmonite e viene controllata spesso dal veterinario. Ma il pensiero più difficile riguarda ciò che potrebbe accadere dopo.
Coco ha 17 anni e, da sempre, ha un’abitudine precisa: seguire il suo umano ovunque.
Se lui cambia stanza, lei lo cerca. Se si allontana, Coco vuole sapere dove sia. È un legame costruito in tanti anni e fatto anche di quei piccoli gesti quotidiani che diventano parte della vita.
Ora, però, Coco sta affrontando un momento molto delicato.
Le è stata diagnosticata una polmonite e sta seguendo una terapia antibiotica di due settimane. Nello stesso periodo ha assunto anche paracetamolo per un’infezione al petto e viene portata dal veterinario per controlli ogni tre o quattro giorni.
Il suo umano sa che potrebbe arrivare il momento di prendere una decisione difficile. Se Coco dovesse soffrire, ha già deciso che farà ciò che riterrà più gentile per lei.
Ma nelle ultime ore è comparso un altro pensiero.
«Coco mi segue ovunque, mi cerca quando sono in un’altra stanza», ha raccontato. Da qui una domanda dolorosa, alla quale nessuno può dare una risposta certa: cosa succederà quando non saranno più insieme?
Il pensiero che Coco possa ancora cercarlo, qualunque cosa ci sia dopo la morte, continua a tormentarlo.
Per ora, però, Coco è ancora accanto a lui, seguita dai veterinari e accompagnata giorno dopo giorno durante le cure.


