Dopo l’abbandono, il piccolo trova una famiglia. Chi lo ha adottato racconta l’emozione del primo viaggio insieme, con il gatto sistemato nel seggiolino.
La prima volta lo aveva visto rannicchiato in un angolo della gabbia del rifugio. Il gattino aveva gli occhi grandi e un’espressione che, alla persona che lo avrebbe adottato, era sembrata impaurita. Dopo aver saputo del suo abbandono, ha deciso di accoglierlo.
Ora il piccolo è in macchina, allacciato al suo seggiolino, e osserva ciò che lo circonda. Accanto a lui c’è la persona che lo ha scelto e che lo sta accompagnando verso la sua nuova casa.
«Oggi viene via con me», racconta, condividendo l’emozione di quel momento. L’incontro nel rifugio si è trasformato in un’adozione, e il tragitto in auto è il primo che affrontano insieme.
Chi lo accoglie vuole offrirgli una presenza costante e una casa in cui vivere dopo l’abbandono. Mentre il gatto continua a guardarsi intorno dal seggiolino, il messaggio dedicato al suo arrivo si chiude con poche parole: «Benvenuto a casa, piccolino».


