La coppia accetta di accudirla anche nell’incertezza sul recupero. Dopo il gesso e la riabilitazione, la piccola torna a correre e salire le scale.
Quando il veterinario ha chiesto se fossero disposti a occuparsi di una gattina con bisogni speciali, hanno risposto sì. L’avevano appena raccolta nel parcheggio di un supermercato, durante un temporale di ottobre: aveva circa due mesi, era fradicia e giaceva ferita in una crepa dell’asfalto.
La coppia temeva che non sopravvivesse. Secondo quanto raccontano, la radiografia aveva mostrato gravissime fratture al bacino, mentre una zampa anteriore era spezzata in tre punti. Anche la mobilità delle zampe posteriori risultava compromessa e il recupero restava incerto.
Dopo l’applicazione del gesso alla zampa anteriore, Med è andata a casa con loro. All’inizio rimaneva in un cestino accanto alla coppia. Un mese dopo è riuscita a sedersi, poi ha cominciato a trascinarsi con la zampa anteriore sana.
A due mesi dal soccorso, il veterinario ha tolto il gesso. Med ha iniziato a muoversi rasoterra; il giorno successivo camminava goffamente e il terzo è entrata da sola nella lettiera. Con la riabilitazione raccontata dalla proprietaria, ha imparato a usare anche la zampa rimasta paralizzata. Oggi cammina, corre e gioca, ed è riuscita persino a salire le scale di corsa.


