Salvato da una casa in cui subiva maltrattamenti, il cane aveva imparato gradualmente ad avvicinarsi alle persone. Una coppia lo porta via quello stesso giorno.

La coppia si è seduta accanto a Neo senza cercare di attirarlo subito. Aveva letto la sua storia e aveva scelto di fermarsi con lui. Il cane non si è precipitato verso i visitatori, ma non si è neppure allontanato. Poi ha posato la testa sulle ginocchia della donna.

Prima di quell’incontro erano trascorsi 450 giorni al rifugio. Neo era arrivato dopo essere stato salvato da una casa in cui subiva maltrattamenti. Impaurito e poco incline al contatto, restava nel suo box mentre le persone si orientavano verso cani più giovani e vivaci.

Il personale aveva continuato a occuparsi di lui ogni giorno. Il lavoro era proceduto lentamente, rispettando la sua cautela e aiutandolo ad abituarsi alla vicinanza delle persone. Con il tempo erano comparsi piccoli cambiamenti: Neo aveva ricominciato a scodinzolare e a salutare chi passava.

Intanto, però, nessuna visita si era trasformata in un’adozione. I mesi trascorrevano e lui rimaneva nella struttura, fino all’arrivo di quella coppia in cerca di un compagno.

Il contatto con la donna ha segnato la svolta. I due hanno deciso di accoglierlo e Neo ha lasciato il rifugio quello stesso giorno.

Ora ha un letto caldo e trascorre parte del tempo vicino alla finestra, dove arriva il sole. Nella nuova casa riceve carezze e grattini sulla pancia; fuori, ha un giardino in cui correre e giochi da inseguire. Dopo 450 giorni, le sue giornate si svolgono accanto alle persone che si erano sedute ad aspettarlo.

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