La proprietaria l’ha portata più volte dal veterinario per improvvisi problemi di salute. Dopo un intervento apparentemente riuscito, le condizioni sono precipitate.
Una gattina di appena quattro anni è morta dopo un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute, nonostante le cure veterinarie e un intervento chirurgico d’urgenza. Tutto è cominciato quando la proprietaria l’ha trovata immobile sul tappeto, mentre miagolava insistentemente. Accanto a lei c’erano tracce di vomito.
Portata immediatamente dal veterinario, la gattina è risultata ipotermica e disidratata. È stata sottoposta a fluidoterapia e riscaldata sotto una lampada fino al ritorno della temperatura corporea nella norma. Nel tardo pomeriggio è rientrata a casa, ma appariva ancora debole e apatica.
La mattina seguente la situazione è peggiorata. La piccola ha ricominciato a miagolare, camminando in modo disorientato, prima di nascondersi sotto il letto e ringhiare quando qualcuno tentava di avvicinarsi.
Durante il nuovo viaggio verso l’ambulatorio ha vomitato ancora. La temperatura era scesa nuovamente, questa volta a 37 gradi, mentre una radiografia ha evidenziato un’anomalia intestinale compatibile con un possibile blocco.
I veterinari hanno deciso di operarla d’urgenza. L’intervento sembrava riuscito e la gattina era stata dichiarata stabile, tanto che la proprietaria sperava di poterla presto riportare a casa.
La mattina successiva, però, è arrivata una telefonata dalla clinica. La temperatura corporea era precipitata e la gattina aveva sviluppato gravi difficoltà respiratorie. Nonostante ripetuti tentativi di rianimazione, è morta.
La proprietaria, sconvolta, continua a cercare una spiegazione per quel peggioramento improvviso. Gli esami del sangue erano risultati nella norma e i veterinari non avevano individuato una causa definitiva.