Il suo cane è paralizzato, da nove mesi lo porta fuori in carrozzina tre volte al giorno: «Oggi sono crollata»

Ogni uscita richiede quasi un’ora di fatica. La donna racconta le difficoltà quotidiane nell’assistere il suo cane, che non riesce più a camminare.

Da nove mesi, ogni giorno, una donna accompagna il suo cane paralizzato fuori casa utilizzando una carrozzina. Lo fa tre volte al giorno, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche, affrontando uno sforzo fisico sempre più impegnativo. Oggi, al termine di una delle consuete uscite, non è riuscita a trattenere le lacrime.

Il cane è di grossa taglia e pesa quasi quanto la sua proprietaria. Ogni volta la donna deve sollevarlo per sistemarlo nella carrozzina, accompagnarlo all’esterno e sostenerlo mentre cerca di fare i bisogni. Deve anche spostarlo rapidamente per evitare che si sdrai durante queste operazioni.

Ogni uscita dura quasi un’ora, tra i tentativi del cane di liberarsi e le difficoltà legate alla paralisi. Spesso, infatti, l’animale trattiene i bisogni, rendendo necessaria ancora più pazienza.

Con il passare dei mesi, la fatica ha cominciato a farsi sentire. La donna soffre di dolori alla schiena e avverte continuamente la stanchezza nelle mani, sottoposte allo sforzo di sollevare e sostenere il suo compagno.

La situazione è diventata pesante anche dal punto di vista emotivo. Ci sono giornate in cui si sente sopraffatta e si domanda quanto a lungo riuscirà a mantenere quei ritmi.

Eppure, dopo ogni uscita, trova la determinazione per affrontare quella successiva. Lo sguardo del suo cane continua a darle la motivazione per occuparsi di lui.

Oggi si è concessa un momento per piangere, prima di riprendere quella routine che da nove mesi scandisce le loro giornate.

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