Dopo la morte della proprietaria, il cagnolino aveva bisogno di cure e temeva persino di uscire di casa. La pazienza del nuovo padrone lo ha aiutato.
Quando Syd è stato adottato dal rifugio, il suo nuovo proprietario era convinto di aver accolto in casa un cane di circa otto anni. Soltanto in seguito ha scoperto che il cagnolino aveva in realtà dodici anni e mezzo e una storia segnata dalla perdita della precedente padrona e da gravi condizioni di trascuratezza.
La donna con cui viveva era venuta a mancare e Syd aveva bisogno di qualcuno che si occupasse della sua salute. Non reagiva ad alcun nome, così l’uomo che lo aveva adottato ha deciso di chiamarlo Syd, iniziando con lui una nuova quotidianità.
Le sue condizioni fisiche richiedevano attenzioni importanti. I denti erano gravemente compromessi dalle carie e, soltanto la settimana scorsa, il cagnolino ha dovuto affrontare un intervento durante il quale gliene sono stati estratti diciassette.
Anche le attività più semplici rappresentavano una difficoltà. All’inizio Syd era terrorizzato dall’idea di uscire di casa e il suo nuovo proprietario ha scelto di rispettare i suoi tempi, dedicandogli ogni giorno pazienza e tranquillità.
Gradualmente, il piccolo cane ha cominciato a prendere confidenza con l’esterno, fino a scoprire il piacere delle passeggiate che inizialmente lo spaventavano tanto.
Nel frattempo, Syd ha mostrato anche il suo carattere affettuoso e tenero. Il suo proprietario, che si dice fortunato ad averlo accolto nella propria vita, è determinato a garantirgli tutte le cure necessarie per il tempo che potranno trascorrere insieme.