Vasi rovesciati, terra ovunque e il piccolo disteso immobile sul pavimento. Basta un orecchio che si muove per trasformare lo spavento in tenerezza.
Quando è rientrato a casa, il proprietario ha trovato una scena che lo ha lasciato senza parole. Vasi rovesciati, piante sradicate, terra sparsa sul pavimento e impronte fino al tappeto. In mezzo a tutto quel disordine c’era il suo cane, disteso immobile con gli occhi chiusi.
Temendo che si fosse fatto male, l’uomo gli è corso accanto e lo ha chiamato per nome. A quel punto ha notato un orecchio muoversi appena. Il piccolo respirava normalmente e sembrava voler continuare a fingere di dormire, nonostante il padrone fosse ormai accanto a lui.
«Lo so cosa hai fatto», gli ha sussurrato. Il cane è rimasto fermo, ma le zampe posteriori hanno avuto un leggero sussulto. Poco dopo, mentre l’uomo raccoglieva un pezzo di vaso rotto, ha socchiuso un occhio.
Scoperto, si è alzato improvvisamente e ha sbadigliato. Il proprietario, ormai divertito dalla scena, ha rinunciato a sgridarlo e lo ha abbracciato. Il cane ha cominciato a leccargli la mano.
Durante le pulizie, il piccolo è rimasto seduto vicino a lui, osservandolo con la testa inclinata e appoggiando ogni tanto una zampa sulla sua gamba.
La sera, quando tutto era tornato in ordine, si è acciambellato sulle ginocchia del padrone e si è addormentato davvero.
«Sei un piccolo mostro… ma sei il mio piccolo mostro», gli ha sussurrato l’uomo prima di spegnere la luce.
Senza aprire gli occhi, il cane ha mosso la coda.