Deve dare una compressa al gatto, ma lui non ne vuole sapere: tra fughe, graffi e disastri, il padrone perde la pazienza

Quella che doveva essere una semplice medicina diventa una battaglia comica tra un gatto determinato a scappare e un proprietario disperato.

Dare una compressa a un gatto dovrebbe richiedere soltanto pochi secondi. Almeno nelle intenzioni del proprietario, convinto che basti prenderlo in braccio, aprirgli delicatamente la bocca e aspettare che ingoi la medicina. Ma il protagonista di questa divertente storia ha programmi completamente diversi.

Al primo tentativo, la compressa finisce sul pavimento e il gatto sparisce dietro il divano. Quando il padrone riesce a recuperarlo, il piccolo fugge nuovamente, questa volta in camera da letto, lasciandogli una pastiglia ormai inutilizzabile.

La situazione peggiora quando entra in scena anche il partner, chiamato in soccorso. Mentre i due cercano inutilmente di somministrare la medicina, il gatto conquista nuovi nascondigli: prima l’armadio, poi le tende e persino la boccia dei pesci.

Nella versione sempre più esagerata della vicenda, volano soprammobili, si rompono mobili e compaiono graffi e cerotti. Il proprietario, ormai sconfitto, cerca conforto in qualche bicchiere, mentre il gatto continua a sfuggire a ogni tentativo.

La storia, costruita come una parodia delle difficoltà di somministrare farmaci ai felini, arriva persino a immaginare l’intervento dei pompieri per recuperare il gatto da un albero.

Alla fine, il padrone esasperato pensa di chiedere alla protezione animali di occuparsi del suo piccolo ribelle e valuta ironicamente di adottare un criceto.

Nella realtà, naturalmente, nessuna di queste manovre estreme deve essere tentata: per somministrare una compressa in sicurezza è necessario seguire le indicazioni del veterinario.

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