Sedici ore di viaggio tra andata e ritorno per raggiungerlo e portarlo a casa. Il nuovo proprietario racconta la felicità dell’adozione.
Ha guidato per otto ore pur di raggiungere un animale abbandonato che aveva visto all’interno di un sacco. Un incontro che lo aveva colpito al punto da convincerlo ad affrontare un lungo viaggio, senza preoccuparsi della distanza da percorrere.
L’uomo racconta di essersi affezionato al piccolo fin dal primo momento in cui lo aveva visto. Da allora aveva desiderato prenderlo con sé e offrirgli una casa, lasciandosi alle spalle l’abbandono che aveva segnato la sua storia.
Per riuscirci ha affrontato otto ore di viaggio all’andata, sapendo che altrettante lo avrebbero atteso per tornare a casa. Sedici ore complessive che, nelle sue parole, non rappresentavano affatto un sacrificio.
«Ho guidato 8 ore per venire a prenderti e ora altre 8 ore per tornare a casa, e non mi dà assolutamente fastidio!», ha raccontato, rivolgendosi direttamente al suo nuovo compagno.
L’emozione dell’incontro emerge soprattutto dalla promessa che ha voluto fargli. Dopo averlo visto in quel sacco, l’uomo era determinato a offrirgli una vita diversa, nella quale potesse contare sulla presenza di una famiglia.
«A partire da oggi, siamo una famiglia e mi sento l’uomo più fortunato del mondo. Non conoscerai mai più l’abbandono. Le vere famiglie restano unite, qualunque cosa accada!»
Con questa promessa è cominciato il viaggio di ritorno, altre otto ore di strada per raggiungere insieme quella che sarebbe diventata la loro casa.