Era sola, spaventata e con le zampe ferite dall’asfalto. Una coppia si è fermata per aiutarla e ha deciso di accoglierla in famiglia.
Un anno fa Pumba si trovava sul bordo di un’autostrada, magrissima e spaventata, mentre le automobili le sfrecciavano accanto. Era ferma vicino alla carreggiata, con le costole sporgenti e le zampe rovinate dall’asfalto rovente, quando una coppia l’ha notata e ha deciso di fermarsi.
Appena si sono avvicinati, la Pitbull ha cominciato a muoversi cautamente verso di loro, tenendo la coda tra le gambe. Era visibilmente debilitata, ma ha accettato l’acqua e il cibo che le sono stati offerti.
La coppia ha deciso di portarla via da quel luogo pericoloso e l’ha chiamata Pumba. Durante una visita veterinaria è emerso che la cagnolina non aveva il microchip. Secondo il veterinario, era possibile che fosse stata abbandonata.
Il recupero ha richiesto tempo e attenzioni. Gradualmente Pumba ha ripreso le forze, il suo mantello è diventato più lucido e ha cominciato a mostrare un carattere sempre più vivace e affettuoso.
Con il passare dei mesi, la famiglia ha imparato a conoscere le sue abitudini. Pumba ama dormire sul divano, ricevere carezze sulla pancia e correre liberamente in giardino. Ha conquistato persino un posto nel letto dei suoi proprietari.
È trascorso un anno da quel primo incontro sull’autostrada e la cagnolina continua a vivere con le persone che si sono fermate per soccorrerla. Oggi trascorre le giornate tra giochi, coccole e lunghi pisolini, spesso comodamente sistemata sul letto di famiglia.