Accusato da un vicino di essere pericoloso, Ace è protagonista di una storia raccontata dal proprietario: una notte avrebbe protetto suo figlio dalla pioggia e dal freddo.
Un pitbull di nome Ace è stato definito una «bomba a orologeria» da un vicino di casa, dopo aver abbaiato al postino. Il proprietario ha deciso di rispondere raccontando un episodio che, a suo dire, mostra un lato molto diverso del cane: quello di una notte in cui suo figlio autistico si era allontanato da casa.
Era accaduto il mese precedente, intorno alle due del mattino. Il bambino era uscito dal giardino e si era inoltrato nel buio, mentre fuori faceva freddo. Ace lo aveva seguito, percorrendo quasi cinque chilometri attraverso il bosco.
Quando il padre li aveva finalmente ritrovati, il bambino stava dormendo. Il pitbull, che pesa circa 39 chili, era rannicchiato attorno a lui, mentre cadeva una pioggia gelida. Il proprietario racconta anche che Ace avrebbe ringhiato per tenere lontano un coyote avvicinatosi ai due.
Il comportamento del cane non lo aveva sorpreso del tutto. In passato Ace aveva affrontato un percorso di addestramento per diventare un cane della polizia, senza essere selezionato. Durante le esercitazioni, infatti, si sarebbe rifiutato di mordere le persone, cercando invece di leccarle il viso.
Oggi Ace continua a vivere con la famiglia e dorme accanto al bambino. Il proprietario, dopo le accuse pubblicate dal vicino su Nextdoor, ha ribadito che non intende separarsi da lui.