Era magrissimo e aveva vissuto legato all’aperto, ma continuava a cercare l’affetto delle persone. Un incontro al rifugio gli ha cambiato la vita.
Era magrissimo, confuso e provato quando qualcuno lo vide arrivare al canile. Nonostante le sue condizioni, quel cane aveva uno sguardo che colpì profondamente una persona presente nella struttura, tanto da spingerla a interessarsi alla sua storia.
Era stato regalato come cucciolo per Natale, ma la sua vita aveva preso una piega dolorosa. Qualcuno lo aveva lasciato legato a un albero, giorno e notte, esposto al freddo e senza compagnia, fino all’intervento della protezione animali.
Eppure, quando qualcuno passava davanti al suo box, il cane continuava a scodinzolare, cercando un contatto con le persone. Quel comportamento conquistò chi lo aveva notato al suo arrivo, al punto da convincerlo ad adottarlo nel giro di pochi giorni.
Nella nuova casa il cagnolino ha trovato tutto ciò che gli era mancato. Adesso dorme su coperte morbide, occupa i cuscini del suo umano e ha una cesta piena di giocattoli, soprattutto pupazzi che squittiscono.
Anche il suo aspetto è cambiato. Il pelo è diventato lucido, lo sguardo vivace e la coda continua a muoversi ogni volta che incontra qualcuno.
La persona che lo ha adottato racconta con affetto di viziarlo persino a tavola, preparandogli pasti particolarmente curati. Ogni mattina il cane lo accoglie scodinzolando, felice di ritrovarlo.
Un tempo trascorreva le giornate legato a un albero. Adesso si sveglia circondato dai suoi giochi, dalle sue coperte e dalla persona che ha scelto di portarlo a casa.