Un cane gravemente ferito e rimasto cieco vive nell’attesa di un gesto di cura, dopo una vita segnata dalla libertà e ora ridotta alla solitudine e al dolore.
Dal correre libero nei campi alla cecità improvvisa
In passato il cane viveva libero, correndo all’aperto e mostrando un comportamento attivo e fiducioso. Oggi la sua condizione è profondamente cambiata. Le ferite riportate sul corpo e la perdita della vista hanno compromesso in modo grave la sua autonomia. Il dolore non è solo fisico: la cecità ha cancellato la percezione del mondo che conosceva, trasformando l’ambiente circostante in un luogo fatto di suoni, odori e incertezze. Nonostante questo, l’animale continua a respirare con regolarità, segno di una resistenza che non si è ancora spenta.
Il trauma fisico e l’isolamento emotivo
Le lesioni presenti potrebbero, con cure adeguate, migliorare nel tempo. Tuttavia, ciò che appare più compromesso è lo stato emotivo. Il cane manifesta una condizione di attesa silenziosa, tipica degli animali che hanno subito un abbandono o un trauma prolungato. Non mostra aggressività né segnali di difesa attiva. Al contrario, mantiene un atteggiamento remissivo, cercando contatto e rassicurazione. La paura che suscita in chi lo osserva non trova riscontro nel suo comportamento reale.
Un cane cieco che aspetta un gesto di fiducia
Nonostante la perdita della vista e le ferite ancora visibili, il cane continua a cercare una presenza umana. Il bisogno principale non sembra essere il cibo, ma il contatto: una mano, una carezza, un punto di riferimento stabile. La sua condizione evidenzia come, anche in situazioni di grave compromissione fisica, la capacità di affidarsi all’essere umano possa restare intatta. In attesa di cure e di un ambiente sicuro, l’animale rimane fermo, disponibile, in una condizione di vulnerabilità totale.
salve , si può adottare ?
dove si trova?
Buongiorno,
dove si trova l’husky cieco e ferito?
Un caro saluto e felice 2026 a tutti voi
IL CANE DOVE RISIEDE? PUO’ ESSERE TRASPORTATO?
come si può adottare?
Buongiorno, ho visto il vostro annuncio, anni fa ho avuto un siberiano sono la migliore razza in assoluto, purtroppo quando è mancato non ho piu’ avuto il coraggio di prenderne uno, cosciente del fatto che sono cani che hanno la necessità di “andare” non di passeggiare per il vicinato, per quei cani ci vuole tempo ed energia, che ho a lui dedicato con reciproca felicità! Oggi anzi tra qualche mese pensavo di prendere un maltese. Ho visto l’annuncio e visti i limiti che purtroppo ha questo cagnetto, potrebbe però, accontentarsi di me che non ho certo quarant’anni, ma sono in forza per le sue esigenze, almeno penso, approfondiremo se mi contatterete, devo sapere dove siete, come procedono le cure ecc…motivo per il quale mettendo il commento avrete la mia email. Auguro a tutti un buon 2026 (soprattutto ai quattro zampe )