La cagnolina Praline, scomparsa durante l’inverno, è stata ritrovata dopo 53 giorni in condizioni critiche vicino a un’area rifiuti della città.
Praline scomparsa durante il periodo più freddo dell’inverno
La sparizione di una piccola Chihuahua di 2 anni ha tenuto la proprietaria in uno stato di continua apprensione per quasi due mesi. La cagnolina, chiamata Praline, si sarebbe allontanata accidentalmente da casa durante una giornata particolarmente fredda d’inverno, probabilmente a causa di una porta rimasta aperta per pochi istanti.
La proprietaria ha raccontato di essersi accorta immediatamente della scomparsa e di essere uscita in strada nel cuore della notte per cercarla. Nei giorni successivi avrebbe distribuito centinaia di volantini, perlustrando parcheggi, fossi e strade della zona nella speranza di ritrovare il cane.
“L’ho cercata tutta la notte”, ha raccontato la donna ricordando le prime ore dopo la fuga.
Secondo il racconto, il passare delle settimane avrebbe reso sempre più difficile mantenere viva la speranza. Le condizioni climatiche rigide e la corporatura molto piccola della Chihuahua aumentavano infatti la preoccupazione per la sopravvivenza dell’animale.
Nonostante questo, la proprietaria avrebbe continuato ogni giorno le ricerche, tornando regolarmente anche nei punti dove aveva affisso i volantini ormai rovinati dalla pioggia e dal freddo.
Il ritrovamento di Praline dopo quasi due mesi
La svolta sarebbe arrivata in un martedì di fine febbraio, poco prima delle sette del mattino. Un uomo avrebbe bussato alla porta dell’abitazione con in braccio una cagnolina trovata rannicchiata vicino a un locale dei rifiuti.
In un primo momento la proprietaria avrebbe faticato persino a riconoscere Praline. L’animale appariva infatti estremamente debilitato: molto magro, con il pelo sporco e irregolare, le unghie rovinate e il corpo segnato dalle settimane trascorse all’aperto.
“Quando l’ho presa, non è saltata. Ha solo appoggiato la testa contro il mio collo”, ha raccontato la donna.
Secondo quanto riferito, la Chihuahua avrebbe reagito restando immobile tra le braccia della proprietaria, ancora visibilmente tremante e provata dall’esperienza vissuta durante la lunga assenza.
La scena si sarebbe svolta nell’ingresso di casa, dove la donna si è seduta a terra stringendo il cane appena ritrovato.
Il volantino conservato dopo il ritorno della Chihuahua
Il giorno successivo al ritrovamento, la proprietaria avrebbe deciso di rimuovere personalmente uno degli ultimi volantini ancora presenti nel quartiere. Si trattava del manifesto affisso all’incrocio vicino all’abitazione, ormai quasi cancellato dalla pioggia dopo settimane di esposizione.
La donna ha spiegato di aver conservato quel foglio come ricordo del periodo trascorso a cercare la propria cagnolina senza interrompere mai le speranze di ritrovarla viva.
“Mi ricorda che si può tornare spezzati e ritrovare comunque il luogo in cui qualcuno non ha mai smesso di aspettarti”, ha dichiarato.