Risotto, Yorkshire di 1,5 chili, è stato scoperto dietro un contatore durante una lettura A2A a Quarto Oggiaro.
Il respiro arrivava da dietro il contatore, debole e quasi coperto dal silenzio della cantina. Mercoledì alle 11:40, in un condominio di via Aldini, nel quartiere Quarto Oggiaro a Milano, un addetto alla lettura dei contatori A2A ha interrotto il giro dopo aver trovato un piccolo Yorkshire Terrier maschio rimasto nascosto tra il muro e i tubi.
Il cane, chiamato Risotto, pesava appena 1,5 chili. Secondo quanto ricostruito, sarebbe rimasto nella cantina per 23 giorni dopo la partenza degli inquilini del quarto piano. Era sdraiato su un fianco, molto magro, con il pelo aderente alle costole, la lingua secca e il respiro affaticato.
Risotto trovato dietro il contatore a Milano
L’addetto era entrato nella cantina per la lettura trimestrale dei contatori. Una delle tante verifiche previste nel giro mensile: porte metalliche, cemento freddo, odore di umidità e il tablet per registrare i dati. Poi quel rumore leggero, diverso da tutto il resto.
Con la lampada frontale ha illuminato lo spazio dietro il contatore e ha visto Risotto. Il cane non si è alzato. Ha solo aperto gli occhi, senza avere la forza di muoversi. Per non accecarlo, l’operatore ha appoggiato la lampada a terra, creando un cerchio di luce intorno al corpo dell’animale.
A quel punto il giro è stato sospeso. L’uomo ha chiamato il suo responsabile e ha spiegato che non avrebbe continuato le letture. Davanti a lui c’era un cane ancora vivo, ma in condizioni critiche.
Il salvataggio nella cantina di Quarto Oggiaro
Quando l’addetto ha parlato, Risotto ha mosso appena una zampa. Un gesto minimo, sufficiente però a confermare che il cane reagiva ancora agli stimoli. L’uomo lo ha raccolto con cautela e lo ha portato fuori dalla cantina, tenendolo contro la giacca fino alla strada.
La scoperta ha fatto emergere una situazione rimasta invisibile per più di tre settimane. Il piccolo Yorkshire era stato lasciato in un punto nascosto, dove nessuno del condominio si era accorto della sua presenza. Solo il passaggio per la lettura dei contatori ha permesso di individuarlo.
La vecchia lampada frontale usata quel giorno non è più tornata in servizio. L’addetto ne ha comprata una nuova la settimana successiva. Quella con cui ha trovato Risotto è stata lasciata su una mensola dell’ingresso, accanto alla cuccia del cane, come memoria del momento in cui un respiro quasi impercettibile ha fermato un turno di lavoro e cambiato il destino di un animale rimasto al buio troppo a lungo.



