Pivoine, una Yorkshire di tre anni, avrebbe iniziato il parto durante la toelettatura. La proprietaria del salone racconta l’intervento e le ore concitate.

Era arrivata in salone alle 9 per una normale toelettatura. Poco più di quattro ore dopo, Pivoine, una Yorkshire di tre anni, aveva già dato alla luce il primo cucciolo su un asciugamano steso sul tavolo da lavoro.

A raccontare l’episodio è la toelettatrice che si stava occupando della cagnolina e che sostiene di non essere stata informata della gravidanza.

« Me l’avevano lasciata alle nove per una toelettatura. Alle tredici e ventidue ha partorito sul mio asciugamano.

E nessuno aveva pensato di dirmi che era incinta. »

Secondo il suo racconto, inizialmente il respiro accelerato dell’animale era stato interpretato come una reazione alla paura del phon. Il ventre rotondo e il comportamento della cagnolina avrebbero assunto un significato diverso solo poco prima dell’inizio del parto.

Pivoine partorisce durante la toelettatura

La sequenza viene ricostruita con orari precisi. Alle 12.47 Pivoine sarebbe stata sistemata sul tavolo da lavoro. Sei minuti dopo, la toelettatrice avrebbe compreso che la cagnolina non stava semplicemente manifestando agitazione.

Alle 13.22 sarebbe nato il primo cucciolo.

La donna, che racconta di lavorare come toelettatrice da quindici anni, dice di essersi trovata davanti a una situazione mai affrontata prima nel proprio salone.

La cagnolina avrebbe avuto contrazioni mentre cercava di mantenersi stabile sull’asciugamano. A quel punto la professionista avrebbe provato ripetutamente a contattare il numero indicato nella scheda dell’animale, senza riuscire a parlare con nessuno.

Una volta.

Due volte.

Tre volte.

Segreteria.

La toelettatrice avrebbe quindi chiamato la propria veterinaria, spento il phon e abbassato le luci per ridurre il più possibile lo stress.

Durante quei minuti, racconta di aver continuato a parlare alla Yorkshire.

“Ci sono. Non sei sola.”

I primi due cuccioli prima dell’arrivo della veterinaria

Il primo cucciolo sarebbe nato direttamente tra le mani della toelettatrice. Pivoine, nonostante la stanchezza, avrebbe immediatamente iniziato a leccarlo.

Poco dopo sarebbe arrivato anche il secondo.

Il terzo parto, secondo la testimonianza, sarebbe stato più complicato. Tra una contrazione e l’altra, la cagnolina avrebbe appoggiato la testa contro il polso della donna che la stava assistendo.

La veterinaria sarebbe arrivata quando due dei piccoli erano già stati ricondotti vicino al ventre della madre.

Nel frattempo gli appuntamenti del salone sarebbero passati inevitabilmente in secondo piano. L’attenzione, spiega la toelettatrice, era concentrata esclusivamente sulla cagnolina e sui cuccioli.

La telefonata arrivata soltanto dopo il parto

Solo più tardi il telefono avrebbe finalmente squillato.

La donna racconta di non aver risposto immediatamente. Davanti a lei Pivoine riposava con i piccoli raccolti vicino al corpo, ancora provata dal parto.

Dell’episodio è rimasto anche l’asciugamano utilizzato durante quelle ore. La toelettatrice sostiene di aver deciso di conservarlo nel cassetto del salone senza lavarlo, come ricordo di quanto accaduto.

Per lei rappresenta la testimonianza concreta di una giornata cominciata come una normale seduta di toelettatura e trasformata, nel giro di pochi minuti, in un parto inatteso.

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