La gatta era rimasta chiusa sopra il bagno di un appartamento riconsegnato da due studentesse. A scoprirla è stato un imbianchino durante i lavori.

Cinque giorni chiusa nel controsoffitto di un bagno, senza acqua e senza la possibilità di uscire. Noisette è stata trovata da un imbianchino intervenuto in un appartamento appena lasciato da due studentesse, che avevano riconsegnato le chiavi alcuni giorni prima.

L’uomo, che da nove anni si occupa di tinteggiare abitazioni tra un contratto di affitto e il successivo, si era recato nello studio per eseguire i normali lavori prima dell’arrivo di nuovi inquilini.

A insospettirlo è stato un rumore proveniente dal soffitto.

In un primo momento aveva pensato alla presenza di qualche animale selvatico oppure a un problema alle lastre. Quando però ha avvicinato l’orecchio, ha sentito nuovamente un leggero raschiare provenire dall’alto.

Noisette trovata sopra il bagno

L’imbianchino ha sistemato una scala sotto la botola e ha notato che la lastra era fissata con due viti recenti, non perfettamente coincidenti con i vecchi fori.

Dopo averle svitate, ha sollevato il pannello e illuminato lo spazio con il telefono.

Tra la lana isolante, i tubi dell’aerazione e la polvere ha visto Noisette rannicchiata contro una parete. La gatta era ancora viva e reagiva alla voce dell’uomo, ma non tentava di allontanarsi.

Accanto all’animale c’era anche un calzino da uomo annodato e arrotolato. Secondo il racconto, l’oggetto appariva insolitamente pulito rispetto all’ambiente circostante e sembrava essere stato lasciato intenzionalmente vicino alla gatta.

Non è possibile ricostruire con certezza come Noisette sia finita nel controsoffitto. L’ipotesi formulata nel racconto è che qualcuno possa averla sistemata temporaneamente lì durante il trasloco, lasciandole accanto un oggetto con un odore familiare, per poi richiudere accidentalmente la botola.

Il ritrovamento dopo cinque giorni

Quando è stata fatta scendere, Noisette non è fuggita.

Ha appoggiato una zampa sul polso dell’imbianchino e si è avvicinata nuovamente al calzino trovato accanto a lei.

Da quel momento la gatta è rimasta con l’uomo che l’ha scoperta.

Oggi Noisette lo accompagna durante il lavoro e dorme nella cassetta degli attrezzi sistemata nel furgone. Anche il vecchio calzino è rimasto con lei.

Il ritrovamento ha modificato persino una delle abitudini professionali dell’imbianchino: prima di richiudere un controsoffitto, racconta di controllarlo sempre battendo con la mano sulla superficie.

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