La gattina aveva poche settimane quando è stata trovata. I veterinari temevano che non avrebbe mai camminato. Poi ha incontrato un vecchio cane.

Céleste aveva solo poche settimane quando è stata trovata con le zampe posteriori senza forza.

Non era chiaro se la causa fosse un incidente o una malformazione. I veterinari, però, hanno dato una previsione difficile: probabilmente non avrebbe mai camminato.

Da quel momento tutto è stato adattato alle sue necessità. Un piccolo pannolino per mantenerla pulita, cuscini sistemati in modo sicuro, giochi facili da raggiungere. Céleste ha iniziato a muoversi come poteva: strisciando, rotolando e cercando di arrampicarsi.

Poi nella sua quotidianità è entrato Oslo.

È un cane anziano e Céleste ha cominciato quasi subito a cercare il suo contatto. Si accoccolava contro di lui per dormire e lo seguiva negli spazi della casa.

Oslo, a sua volta, ha iniziato ad adattarsi alla gattina. Quando Céleste fatica a rialzarsi, la spinge delicatamente con il muso. Se lei ha bisogno di fermarsi, lui resta vicino. E quando dormono, spesso Céleste si sistema contro il suo ventre.

Adesso mangiano, riposano e trascorrono insieme buona parte delle giornate.

Céleste potrebbe non riuscire mai a camminare normalmente, ma continua a muoversi con i propri mezzi. E al suo fianco c’è Oslo, il vecchio cane che ha imparato a rallentare ogni volta che la sua piccola compagna resta indietro.

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