Non abbaiava e non saltava. È bastato uno sguardo per convincerli a firmare i documenti e portarla via con loro.

Erano entrati nel rifugio solo per conoscere qualche cane.

Poi l’hanno vista.

La cagnolina era rannicchiata in fondo al box, silenziosa. Non cercava di attirare l’attenzione, non abbaiava e non saltava contro le sbarre. Si limitava a osservare chi passava davanti a lei.

Lo staff ha spiegato che era lì già da un po’. Era considerata gentile ed educata, ma nessuno l’aveva ancora scelta.

Questa volta, però, è bastato poco.

La coppia ha deciso di adottarla, ha firmato i documenti e scelto un collare per lei. Quando hanno attraversato insieme l’uscita del rifugio, la cagnolina ha iniziato a muovere lentamente la coda.

Il viaggio verso casa è stato tranquillo. Durante il tragitto ha appoggiato la testa sulle ginocchia del suo nuovo umano e poco alla volta ha chiuso gli occhi.

Una volta arrivata, ha esplorato le stanze con cautela, fermandosi spesso a osservare ciò che aveva intorno.

Poi ha trovato il letto che era stato preparato per lei.

Si è sistemata sopra, si è rilassata e poco dopo si è addormentata.

Poche ore prima era ancora rannicchiata in fondo a un box. Ora quella cagnolina ha una casa e una famiglia che ha deciso di non lasciarla più aspettare.

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