Aveva 13 anni e doveva tornare a casa dopo l’operazione. In pochi giorni, però, le sue condizioni sono precipitate.

La mattina del 2 dicembre Kaydee era sdraiata sul pavimento del soggiorno mentre la sua umana si preparava per andare al lavoro.

Prima di uscire le disse che l’avrebbe rivista più tardi. Kaydee, 13 anni e 5 mesi, doveva essere portata dal veterinario per la rimozione di un grosso tumore al collo.

Durante l’intervento venne rimossa anche la milza, su indicazione del veterinario.

Kaydee superò l’operazione, ma durante la notte arrivò la prima telefonata preoccupante: stava sanguinando internamente. Ricevette una trasfusione e le sue condizioni si stabilizzarono temporaneamente.

I veterinari tornarono poi ad operare nell’addome per individuare l’origine del sanguinamento, senza riuscire a trovarla.

La notte successiva fu necessaria una seconda trasfusione.

Kaydee non mangiava più e aveva bisogno di assistenza continua. In seguito sviluppò anche un’infezione nella zona dell’incisione.

Il 7 dicembre, cinque giorni dopo essere entrata in clinica, la famiglia prese la decisione più dolorosa: lasciarla andare.

La sua proprietaria racconta ancora oggi il dolore di quel saluto che pensava sarebbe durato soltanto poche ore. Era convinta che Kaydee sarebbe tornata a casa con loro.

Invece quella mattina del 2 dicembre fu l’ultima volta che la vide nel loro soggiorno.

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