Leo e Luna abbracciati sul lettino del rifugio: due cani inseparabili salvati prima dell’eutanasia

La coppia rischiava di essere soppressa il giorno seguente. Due coniugi, rimasti entrambi senza lavoro, hanno deciso di adottarli insieme.

Leo teneva una zampa appoggiata su Luna, mentre lei gli premeva il muso contro il viso. I due cani, uno marrone e l’altra grigia, erano rannicchiati su una piccola branda all’interno di un rifugio. Accanto al loro box, un cartello annunciava che l’eutanasia era già stata programmata.

A notarli sono stati due coniugi arrivati al rifugio senza l’intenzione di adottare. Entrambi avevano perso il lavoro e stavano attraversando un periodo difficile, senza una sistemazione stabile e con molte incertezze sul futuro.

Davanti a quella branda, però, si sono fermati. Leo e Luna erano stretti l’uno all’altra, con le zampe intrecciate. Una volontaria si è avvicinata e ha spiegato che i due facevano tutto insieme e che l’eutanasia era prevista per il giorno successivo.

I cani non erano malati né aggressivi. Il problema, stando alla testimonianza, era trovare qualcuno disposto ad accoglierli entrambi.

La donna si è inginocchiata davanti alla branda. Leo ha sollevato appena la testa per guardarla. Poi si è rivolta al marito: «Non possiamo lasciarli».

L’uomo ha condiviso la sua decisione. Nonostante le difficoltà economiche e abitative, la coppia ha scelto di adottare entrambi i cani. La volontaria, commossa, ha confessato che non pensava qualcuno li avrebbe presi insieme.

Quando il box è stato aperto, Leo e Luna sono scesi lentamente dalla branda, muovendosi uno accanto all’altra.

Quella sera, dopo essere stati salvati dall’eutanasia, i due cani erano ancora insieme, affidati alla coppia che aveva deciso di non separarli.

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