Ha un solo occhio verde e un passato difficile. Oggi gioca, salta e fa le fusa nella casa che lo ha scelto.
Per molti, davanti a una gabbia, la scelta cade subito sull’animale più bello, più giovane, quello che sembra non avere problemi. Per questo gatto, invece, essere “diverso” ha significato aspettare più degli altri.
Ha un solo occhio verde e porta sul corpo i segni di ciò che ha vissuto. Eppure qualcuno, a un certo punto, ha deciso di guardare oltre quella particolarità e di offrirgli una casa.
Da allora la sua vita è cambiata.
Oggi gioca, salta e riempie la casa con le sue fusa. Quell’occhio rimasto osserva ogni cosa intorno a lui e, soprattutto, la persona che ha scelto di adottarlo quando altri avevano preferito voltarsi verso animali considerati più “perfetti”.
La sua storia riporta l’attenzione proprio su quei cani e gatti che spesso restano più a lungo nei rifugi: animali con cicatrici, disabilità, un occhio in meno oppure qualche difficoltà nel muoversi.
Non hanno necessariamente bisogno di essere compatiti. Hanno bisogno, prima di tutto, della possibilità di essere scelti per ciò che sono.
Per questo piccolo gatto quella possibilità è arrivata. Nonostante il suo unico occhio e un passato che lo aveva reso meno desiderato agli occhi di qualcuno, oggi ha una casa.
E la scena che meglio racconta il cambiamento è anche la più semplice: corre, gioca e poi si ferma a fare le fusa accanto alla persona che ha deciso di portarlo con sé.


