Aveva appena nove settimane e nessun microchip. Quello che doveva essere un incontro casuale si è trasformato nell’inizio di una nuova vita.
Durante una normale commissione di lavoro, una donna ha notato qualcosa muoversi sotto un’auto.
Era una cucciola minuscola, rannicchiata e tremante. Troppo piccola per essere lasciata lì da sola. La donna si è avvicinata e ha deciso subito di portarla via da quella situazione.
Il passo successivo è stato il veterinario.
La visita ha chiarito che la cucciola aveva circa nove settimane e non possedeva alcun microchip. Nessun elemento, quindi, permetteva in quel momento di risalire a una famiglia.
Da lì, però, la storia ha preso una direzione inattesa.
La piccola si è mostrata subito vivace, affettuosa e piena di energia. Tra coccole e scodinzolate, quello che poteva essere soltanto un salvataggio temporaneo si è trasformato rapidamente in qualcosa di diverso.
La decisione è arrivata poco dopo: la cucciola sarebbe rimasta.
Per lei è stato scelto il nome Petunia e la donna che l’ha trovata ha annunciato ufficialmente il suo ingresso in famiglia.
Petunia ha iniziato la sua storia nascosta sotto un’auto, senza microchip e senza qualcuno accanto. Oggi, a nove settimane, ha una casa in cui crescere.
E per la sua nuova proprietaria c’è anche un piccolo dettaglio da celebrare: con Petunia è entrata ufficialmente anche nel “club dei chihuahua”.


