La cagnolina accudisce i suoi piccoli nella struttura che li ospita. L’appello per una famiglia riguarda tutta la cucciolata, senza dimenticare lei.
Ha partorito in un rifugio dopo essere stata abbandonata durante la gravidanza. Ora la cagnolina si occupa dei suoi cuccioli nello stesso luogo in cui sono nati: li nutre, li tiene al caldo e li protegge mentre crescono. Per loro, il primo posto sicuro è stato accanto alla madre, all’interno della struttura.
A far conoscere la loro situazione è un appello che chiede una casa sia per i piccoli sia per lei. Non vengono indicati il luogo in cui si trovano, il numero dei cuccioli o la loro età. Le informazioni disponibili descrivono una famiglia ancora ospitata in rifugio, con una madre impegnata ad accudire la cucciolata.
Dopo l’abbandono e il parto, dunque, la cagnolina ha continuato a prendersi cura dei piccoli. Sono questi i gesti concreti riportati da chi ne parla: nutrirli, scaldarli, vegliarli. L’appello accompagna quei gesti con una richiesta che riguarda anche il futuro della madre, perché la ricerca di una sistemazione non si esaurisca con le adozioni dei cuccioli.
Per il momento, i piccoli stanno crescendo al sicuro. Il rifugio è la loro sistemazione attuale, ma non viene annunciata alcuna adozione, né per loro né per la cagnolina.
La vicenda resta quindi aperta: dopo aver dato alla luce e accudito i suoi cuccioli, anche la madre aspetta una famiglia che possa accoglierla. L’ultimo aggiornamento disponibile li vede ancora nel rifugio, insieme, mentre l’appello cerca una casa per ciascuno di loro.



