La donna lo vede dalla finestra e corre da lui. Il cucciolo si accascia tra le sue braccia: comincia un lungo percorso di cure.
Dalla finestra, la donna ha visto Jake seduto dall’altra parte della strada. Era scomparso da sette giorni, dopo essere stato rubato appena una settimana dopo il suo arrivo in casa. Lei è corsa a raggiungerlo e il cucciolo si è accasciato tra le sue braccia.
Il loro primo incontro risaliva a poco tempo prima. Jake aveva soltanto tre mesi quando lo aveva trovato sul ciglio della strada, magro e completamente bagnato. Lo aveva accolto, ma dopo pochi giorni qualcuno glielo aveva portato via.
Ora era di nuovo lì, in condizioni gravissime. Gli accertamenti hanno rivelato due fratture alla zampa destra, una all’anca sinistra e una sottile frattura alla colonna vertebrale. Non è noto cosa gli fosse accaduto durante l’assenza, né come fosse riuscito a raggiungere la strada davanti a casa.
Per la zampa destra è stato necessario un intervento con l’inserimento di barre e viti. La donna non poteva permettersi anche l’operazione all’anca, che è guarita senza chirurgia. Neppure la lesione alla colonna ha richiesto un intervento.
Davanti a quel ritorno, la sua decisione è stata di continuare a occuparsi di lui, affrontando le cure possibili. «Se è riuscito a tornare da me in quelle condizioni, sapevo che non potevo abbandonarlo», spiega.
Sono trascorsi cinque anni. Jake vive ancora con lei, che lo descrive come un segugio pieno di vivacità e ne parla con affetto. Il cucciolo ritrovato davanti alla finestra è rimasto nella casa da cui era stato portato via.



