Una mamma gatta vive con quattro cuccioli sotto una lamiera: il gesto della proprietaria di una fioreria

Magrissima e affamata, la gatta proteggeva i piccoli sotto una tettoia arrugginita. Una fioraia le ha preparato un riparo, ma lei era ancora diffidente.

Una gatta randagia ha dato alla luce quattro gattini in un vicolo dietro una fioreria, cercando riparo dal freddo sotto una vecchia tettoia di lamiera arrugginita. Era una mattina di primavera e la piccola famiglia si trovava in un angolo appartato, lontano dal movimento della strada.

La mamma era estremamente magra, ma continuava a occuparsi dei suoi cuccioli, pulendoli con attenzione e rannicchiandosi intorno a loro per proteggerli. A notarla dalla finestra del negozio è stata la proprietaria della fioreria, la signora Imani, che ha cominciato a chiamarla affettuosamente Ma, abbreviazione di mamma.

Ogni mattina la gatta si allontanava dal nascondiglio per cercare qualcosa da mangiare. Raccoglieva avanzi e piccoli pezzi di pane, arrivando persino a masticare petali quando non trovava altro. Le sue assenze erano brevi: appena i gattini cominciavano a miagolare, tornava da loro.

La signora Imani osservava quei movimenti e si era accorta delle difficoltà della gatta nel procurarsi cibo e proteggere i piccoli dalle intemperie.

Una sera, mentre pioveva, ha deciso di intervenire. Ha preparato un cestino foderato con un vecchio scialle e lo ha sistemato vicino al muro del vicolo, offrendo alla gatta un posto asciutto.

«Vieni dentro, Ma», le ha sussurrato.

La gatta, però, era ancora diffidente nei confronti delle persone e non si è avvicinata subito al riparo preparato per lei.

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