Ghost e Shadow rischiavano di essere separati. Dovevano restare soltanto due mesi, ma hanno conquistato il cuore dell’uomo che non voleva adottarli.
Ghost e Shadow, due giovani pitbull blu di sette mesi, rischiavano di essere separati dopo essere stati trovati in una casa abbandonata, magrissimi e terrorizzati. Il rifugio della contea di Franklin era sovraffollato e cercava urgentemente qualcuno disposto ad accoglierli insieme.
Una donna decise di offrire loro uno stallo temporaneo, ma dovette fare una promessa al marito: «Va bene. Ma solo temporaneo. Massimo due mesi. Non li teniamo. Promettimelo».
La coppia aveva già Walter, un anziano Beagle dal carattere burbero. L’arrivo dei due fratelli, poco abituati al contatto umano, richiese pazienza. Per i primi tre giorni Ghost e Shadow rimasero nascosti sotto il letto.
Durante la seconda settimana, Shadow trovò il coraggio di uscire sentendo il profumo del bacon cucinato dall’uomo. La settimana successiva, Ghost si addormentò sulle sue ginocchia mentre guardava una partita dei Browns.
Poco alla volta, anche il marito cominciò ad affezionarsi. Prima le parole sussurrate ai cuccioli, poi l’abitudine di chiamarli «i nostri ragazzi».
All’ottava settimana arrivò la decisione che sua moglie sperava di sentire: «Credo… credo che dovremmo tenerli».
Lei aveva già compilato le domande di adozione, nascondendole nel cassetto della scrivania.
Oggi Ghost e Shadow vivono definitivamente con la coppia e Walter, che, nonostante il carattere, ha persino condiviso la propria cuccia con Shadow. E il marito, quello che non voleva assolutamente tenerli, ha appena ordinato dei collari coordinati per i due fratelli.