Tutti avevano paura di Titus, il pitbull dalle orecchie ferite: poi incontra un gattino abbandonato e lo accoglie come un figlio

Segnato da un passato difficile, Titus trascorreva le giornate in silenzio. L’arrivo del piccolo Pip, salvato da un cassonetto, ha cambiato la loro vita.

Quando una volontaria ha deciso di accogliere Titus, un pitbull blue-nose di circa 39 chili, un agente l’ha avvertita di prestare attenzione. Il cane aveva subito trattamenti duri dal precedente proprietario, aveva le orecchie tagliate malamente e una cicatrice lungo il muso.

Ma una volta arrivato a casa, Titus non ha mostrato aggressività. Rimaneva disteso sul pavimento della cucina, fissava il muro, ignorava i giocattoli e sobbalzava quando sentiva alzare la voce.

Qualche tempo dopo, il rifugio ha contattato la donna per un’emergenza. Un gattino di appena quattro settimane era stato recuperato da un cassonetto e aveva bisogno di essere accolto. La volontaria ha accettato, decidendo inizialmente di tenerlo separato da Titus.

Ha chiamato il piccolo Pip e lo ha sistemato in un trasportino. Il pitbull si è avvicinato lentamente, ha annusato la rete e, sentendo il miagolio del gattino, ha emesso un lieve guaito.

La donna ha quindi aperto lo sportello. Pip è uscito barcollando e si è avvicinato alla grande zampa del cane. Titus è rimasto immobile, poi gli ha leccato delicatamente la testa.

Nelle successive 72 ore, i due sono diventati inseparabili. Titus si è sistemato sul tappeto del soggiorno, accogliendo il gattino accanto al proprio corpo e osservandolo mentre dormiva.

La volontaria, colpita dalla loro vicinanza, ha deciso di tenerli entrambi. Il grande pitbull e il minuscolo Pip continueranno così a vivere insieme, nella stessa casa.

Lascia un commento