Trovato quasi immobile su una coperta blu, ora vive in rifugio senza separarsi dal suo vecchio peluche arancione.
Quando lo hanno trovato, era sdraiato su una vecchia coperta blu e si muoveva appena. Accanto a lui c’era una piccola scimmietta arancione di peluche, ormai consumata, con alcune parti rovinate. Quel giocattolo è rimasto al suo fianco anche dopo l’arrivo in rifugio, diventando una presenza costante nelle sue giornate.
Il cane, che potrebbe chiamarsi Rex, è descritto come un animale di grossa taglia, dall’aspetto imponente ma dal comportamento tranquillo. Le circostanze della sua vita precedente restano incerte: si sospetta che sia stato abbandonato, ma la sua storia non è stata ricostruita.
Nel rifugio, intanto, Rex continua a tenere vicino la sua scimmietta. La lascia accanto a sé quando mangia, ci dorme vicino e qualche volta, mentre trema, vi appoggia delicatamente la testa. È un gesto che si ripete e che rende quel vecchio peluche inseparabile dalla sua quotidianità.
I volontari parlano di un cane paziente, che non ringhia e non mostra comportamenti aggressivi. Ogni mattina, quando le porte si aprono, solleva la testa e osserva ciò che accade intorno a lui. Le persone passano davanti al suo box, ma lui continua a vivere dietro quelle sbarre.
La sua situazione ha suscitato un appello affinché qualcuno possa offrirgli una famiglia. Nell’attesa, le sue giornate trascorrono tra i gesti abituali del rifugio e la compagnia di quel piccolo giocattolo.
Quando arriva la sera, Rex torna a sdraiarsi nello stesso posto. Avvicina il muso alla scimmietta arancione, appoggia la testa sul peluche consumato e si addormenta con il suo unico compagno sempre accanto.