I Cani e il loro mondo

Ritrovato dopo cinque anni a oltre 3.600 chilometri da casa: cane torna dalla famiglia grazie al microchip

Scomparso nel 2021 in California, un piccolo cane meticcio è stato ritrovato a Detroit dopo cinque anni: il microchip e una rete di volontari hanno reso possibile il ritorno a casa.

La scomparsa di Choco e il ritrovamento a Detroit

Choco, un meticcio color cioccolato, era scomparso nel 2021 dalla sua abitazione ad Antelope, senza lasciare alcuna traccia. Per cinque anni della sua sorte non si è saputo nulla, fino a quando il cane è stato ritrovato legato a una recinzione nei pressi di un rifugio a Detroit, a circa 2.289 miglia di distanza dal luogo della scomparsa.

Il ritrovamento è avvenuto grazie all’intervento di alcuni cittadini, che hanno segnalato la presenza del cane e consentito il suo trasferimento in una struttura di accoglienza.

Il ruolo decisivo del microchip e delle associazioni

Una volta portato al Lincoln Park Animal Shelter, Choco è stato sottoposto ai controlli di routine. La lettura del microchip ha permesso di risalire alla proprietaria, Patricia, che vive ancora in California.

La notizia del ritrovamento ha aperto il problema del rientro: affrontare un viaggio così lungo non era semplice. A quel punto è entrata in azione l’associazione Helping Paws and Claws, che ha attivato una rete di volontari per organizzare il trasporto del cane da uno Stato all’altro.

Nel frattempo, Choco è stato accudito anche da altre strutture locali, tra cui la Pet Care Clinic Lincoln Park e Lyla’s Mobile Pet Nail Trim, che ne hanno garantito la sicurezza e il benessere.

Il ricongiungimento in California

Grazie alla collaborazione tra volontari e strutture, il viaggio di ritorno è stato completato con successo. Il 3 dicembre Choco ha finalmente riabbracciato la sua proprietaria Patricia ad California, ponendo fine a una separazione durata cinque anni.

Nel corso di questo periodo, la famiglia si era allargata: al momento del ritorno, Choco ha conosciuto anche i due fratellini umani nati durante la sua assenza. Una storia che evidenzia l’importanza dell’identificazione tramite microchip e del supporto delle reti di volontariato nel ricongiungimento tra animali e famiglie.

Lorenzo Costantino

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