I Gatti e il loro mondo

Morta Ljubica, la mascotte per una generazione della Stella Rossa che viveva nel palazzetto

È morta a 18 anni Ljubica, la gatta simbolo della Stella Rossa. Per quasi vent’anni ha vissuto nel palazzetto, diventando una mascotte amata da squadra e tifosi.

Per quasi due decenni è stata una presenza silenziosa ma costante, capace di conquistare il cuore di un’intera tifoseria. La Stella Rossa di Belgrado e i suoi sostenitori salutano Ljubica, la gatta che per anni ha vissuto all’interno dell’Aleksandar Nikolić Hall, conosciuto come Pionir, diventando un simbolo del club.

Ljubica, la mascotte che ha accompagnato una generazione di tifosi

Arrivata nel palazzetto molti anni fa, Ljubica ha trascorso gran parte della sua vita tra le tribune e i corridoi della storica arena della Stella Rossa. Nel corso del tempo, la sua presenza è diventata familiare per giocatori, staff e tifosi, che l’hanno ribattezzata la “regina del Pionir”.

Durante le partite di basket, la gatta era spesso avvistata sugli spalti o nelle aree interne della struttura, muovendosi liberamente e diventando una figura riconoscibile per chi frequentava il palazzetto. La sua longevità e la costanza della sua presenza l’hanno resa una vera e propria mascotte non ufficiale.

Per molti sostenitori, Ljubica rappresentava un elemento di continuità e appartenenza, capace di accompagnare nel tempo le diverse stagioni sportive della squadra.

Il ricordo della Stella Rossa e l’omaggio del club

La notizia della sua scomparsa, avvenuta all’età di 18 anni, ha suscitato numerose reazioni tra i tifosi e nel mondo sportivo locale. La Stella Rossa ha pubblicato un messaggio di ricordo, ringraziando Ljubica per la lunga presenza e per il legame costruito con l’ambiente del club.

Nel tributo condiviso sui canali ufficiali, la gatta è stata ricordata come una presenza capace di portare calore e una sorta di simbolica fortuna alla squadra nel corso degli anni.

Il messaggio ha sottolineato il ruolo speciale che Ljubica ha avuto all’interno del palazzetto, definendola parte integrante della grande famiglia della Stella Rossa.

Un simbolo di appartenenza oltre lo sport

La storia di Ljubica evidenzia come, nel mondo dello sport, anche presenze apparentemente marginali possano diventare simboli identitari per una tifoseria. La sua figura è entrata nell’immaginario collettivo dei sostenitori, rappresentando un legame emotivo con il luogo e con la squadra.

Dopo quasi vent’anni trascorsi al Pionir, la sua assenza segna la fine di una piccola tradizione che aveva accompagnato generazioni di appassionati.

Il ricordo della “regina del Pionir” resta legato alla storia recente della Stella Rossa e alla memoria di chi, entrando nel palazzetto di Belgrado, si aspettava di incontrarla tra le gradinate.

Francesco Antonicelli

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