A New York un cane è stato liberato da un’auto chiusa. Un mese dopo, l’agente Aruna Maharaj lo ha adottato.
Una chiamata al 911 ha fatto scattare l’intervento della polizia in una giornata calda di giugno a New York. Alcuni cittadini avevano notato un cane chiuso dentro un’auto parcheggiata, con i finestrini completamente alzati e nessuna possibilità di uscire.
La temperatura esterna era di circa 26 gradi, ma all’interno di un veicolo fermo il caldo può aumentare rapidamente. In pochi minuti l’abitacolo può trasformarsi in un ambiente pericoloso, soprattutto per un animale rimasto senza aria, acqua e riparo.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto, il cane era già provato. Per liberarlo è stato necessario rompere uno dei finestrini.
Il salvataggio del cane chiuso in auto a New York
A intervenire è stata anche l’agente Aruna Maharaj, del NYPD. Dopo la rottura del vetro, la poliziotta ha raggiunto il cane, un esemplare bianco dal pelo folto, e lo ha portato fuori dall’auto con attenzione.
Attorno alla scena si sono avvicinati alcuni passanti, che hanno aiutato gli agenti fornendo acqua e cibo. Il primo obiettivo era far riprendere l’animale dopo il tempo trascorso nell’abitacolo chiuso.
Il 19° Distretto della Polizia di New York ha poi diffuso il video del salvataggio, mostrando il momento in cui il cane viene estratto dall’auto e messo finalmente al sicuro.
Dopo l’intervento, l’animale è stato affidato alle cure veterinarie. Successivamente è stato ospitato dall’ASPCA, mentre proseguivano gli accertamenti sul caso.
Il proprietario incriminato per maltrattamento di animali
Le verifiche hanno portato all’incriminazione del proprietario per maltrattamento di animali. La vicenda ha richiamato l’attenzione su un rischio che si ripete ogni estate: lasciare un cane in macchina anche per poco tempo può avere conseguenze gravissime.
Con il caldo, l’interno di un’auto può raggiungere temperature molto superiori a quelle esterne. Anche una giornata apparentemente non estrema può diventare pericolosa se l’animale resta chiuso nell’abitacolo senza ventilazione.
Nel caso avvenuto a New York, l’allarme dei cittadini e la rapidità dell’intervento hanno evitato il peggio.
Aruna Maharaj adotta il cane che aveva salvato
Per l’agente Aruna Maharaj, però, quella storia non si è chiusa con il salvataggio. Dopo aver contribuito a tirare fuori il cane dall’auto, la poliziotta ha continuato a pensare a lui.
Un mese più tardi ha deciso di adottarlo.
Il cane, passato da un’auto rovente alle cure veterinarie e poi alla protezione dell’ASPCA, ha trovato così una nuova casa proprio con una delle persone che gli avevano salvato la vita.
La vicenda, iniziata con una richiesta urgente di aiuto, si è conclusa con un’adozione. Per Aruna Maharaj non è stato soltanto un intervento di servizio. Quel cane, soccorso in condizioni di pericolo, è diventato parte della sua famiglia.
Da un abitacolo chiuso e senza aria, è arrivato a una casa stabile. E il legame nato in quei minuti difficili si è trasformato in una nuova vita.