La cagnolina è stata soccorsa a St. Louis mentre teneva al caldo i suoi piccoli appena nati dentro una cuccia gelata.
La neve aveva ormai coperto ogni cosa quando i volontari sono arrivati davanti a quella piccola cuccia di legno. Fuori, legata a una catena, c’era Galentine, una cagnolina di appena due anni. Non si era allontanata, nonostante il freddo e il vento. Era rimasta ferma accanto al rifugio, come se sapesse che da quella presenza dipendeva la vita dei suoi cuccioli.
Il salvataggio è avvenuto a St. Louis, dove gli operatori di Stray Rescue sono intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione. La scena che si sono trovati davanti ha chiarito subito perché la cagnolina non si muovesse: dentro la cuccia, stretti contro di lei, c’erano sei cuccioli appena nati. Tremavano, ma erano vivi.
Galentine soccorsa a St. Louis con i suoi cuccioli
Per tutta la notte Galentine aveva cercato di usare il proprio corpo come riparo. La cuccia non bastava a proteggerli dalle temperature rigide, e la catena le impediva di cercare un luogo più sicuro. Nonostante questo, la giovane madre era rimasta accanto ai piccoli, tenendoli il più possibile vicini al petto.
Quando i soccorritori hanno aperto il rifugio, hanno trovato i cuccioli ancora raccolti contro di lei. La cagnolina appariva stanca, provata dal freddo e dalla fatica, ma non aveva mai smesso di proteggerli. I volontari l’hanno avvolta nelle coperte e hanno messo al sicuro anche i piccoli, uno dopo l’altro.
Il trasferimento al caldo dopo il salvataggio
Il momento più delicato è stato il trasporto. Galentine è stata sollevata con attenzione e sistemata nell’auto dei soccorritori insieme ai suoi sei cuccioli. Dopo ore trascorse al gelo, per la prima volta ha potuto sentire un calore diverso da quello del proprio corpo.
Durante il tragitto, con i piccoli accanto a lei, la cagnolina ha abbassato la testa e si è addormentata. Un sonno profondo, arrivato dopo una notte passata a resistere al freddo e a vegliare sui cuccioli. Per i volontari, quel gesto è stato il segnale che Galentine aveva finalmente capito di essere al sicuro.
La giovane madre era rimasta accanto alla cuccia
Il caso ha riportato l’attenzione sulle condizioni in cui molti animali vengono lasciati durante l’inverno, soprattutto quando sono tenuti all’esterno senza protezioni adeguate. Nel caso di Galentine, la presenza dei cuccioli ha reso la situazione ancora più urgente.
La cagnolina e i suoi piccoli sono stati portati in un ambiente protetto, lontano dalla neve e dalla catena. Dopo quella notte, per loro è iniziata una fase completamente diversa: cure, riposo e la possibilità di crescere senza il pericolo immediato del gelo.


