Il cane, ricoverato due volte in poche ore, è stato sottoposto a un intervento intestinale e ora prosegue la convalescenza a casa.

Alle sei di lunedì mattina il piccolo Maltese era immobile sul tappeto e guaiva con insistenza. Poco prima aveva vomitato e appariva già molto debole.

La proprietaria lo ha portato immediatamente dal veterinario. I primi controlli hanno evidenziato ipotermia e disidratazione. Il cane è rimasto per alcune ore in ambulatorio, sottoposto a fluidoterapia e sistemato sotto una lampada riscaldante.

Nel tardo pomeriggio la temperatura era tornata nella norma e il Maltese ha potuto lasciare la struttura. Una volta a casa, però, continuava a mostrarsi apatico e privo di energie.

Il Maltese torna a stare male durante la notte

La proprietaria lo ha avvolto nelle coperte e ha continuato a sorvegliarlo, nella speranza che il riposo potesse aiutarlo a recuperare. La mattina successiva, tuttavia, le sue condizioni sono peggiorate.

Il cane ha ricominciato a guaire e a muoversi senza orientamento. Dopo essersi nascosto sotto il letto, ringhiava quando qualcuno provava ad avvicinarsi. Poco dopo si è sdraiato e ha mostrato una lieve salivazione dalla bocca.

Durante il nuovo trasferimento in ambulatorio ha vomitato ancora. La temperatura corporea era nuovamente scesa, fino a 37 gradi.

La radiografia e l’intervento d’urgenza

Gli accertamenti radiografici hanno mostrato un’anomalia a carico dell’intestino tenue e del colon, che apparivano bloccati e in una condizione tale da rendere necessario un intervento immediato.

Il Maltese è stato quindi sottoposto a un’operazione chirurgica d’urgenza. In serata è arrivata la comunicazione attesa dalla famiglia: l’intervento era riuscito e il cane risultava stabile.

I veterinari hanno preferito trattenerlo ancora in osservazione, per controllare la temperatura e verificare la risposta dell’organismo nelle ore successive.

Le analisi del sangue non avevano evidenziato valori fuori dalla norma. Nonostante gli esami, non è stato possibile stabilire con certezza la causa che aveva provocato il rapido peggioramento.

Il ritorno a casa dopo l’operazione

Durante il ricovero, il cane ha cominciato lentamente a reagire. La temperatura si è stabilizzata, il respiro è diventato più regolare e sono comparsi i primi segnali di ripresa.

Ha ricominciato a seguire ciò che accadeva intorno a lui e a muovere leggermente la coda. Dopo il periodo di osservazione, i veterinari hanno autorizzato il ritorno a casa.

Il Maltese è ancora affaticato e dovrà affrontare la convalescenza sotto stretto controllo. Ora riposa tra le coperte, assistito dalla proprietaria, dopo due ricoveri e un intervento affrontati nel giro di poche ore.

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