Il Bassotto di quattordici anni tornava ogni mattina sullo stesso binario, aspettando la padrona partita da Bordeaux.
Per diciannove giorni Petit Pois è tornato sul binario 7 della stazione, sempre alla stessa ora e sempre con lo sguardo rivolto verso i treni in arrivo.
Il Bassotto, quattordici anni, era rimasto solo dopo che la sua padrona era salita su un convoglio a Bordeaux. Da quel momento il cane aveva continuato ad aspettarla, senza comprendere che la donna non sarebbe tornata a riprenderlo.
Petit Pois torna ogni giorno sul binario 7
Il personale ferroviario aveva iniziato a occuparsi di lui. Il capostazione gli lasciava del cibo, mentre un agente della SNCF aveva preparato un giaciglio nel locale tecnico, utilizzando una coperta piegata e un vecchio asciugamano.
Nonostante il riparo, ogni mattina Petit Pois usciva dal locale e raggiungeva nuovamente il binario.
Camminava lentamente, con la schiena irrigidita dall’età e il muso ormai grigio. A ogni annuncio sollevava le orecchie. Quando le porte dei vagoni si aprivano, avanzava di qualche passo, osservando i passeggeri che scendevano.
Poi tornava a fermarsi.
L’incontro durante il viaggio verso Parigi
La storia del cane è stata scoperta da una famiglia in attesa del treno diretto da Tolosa a Parigi. La figlia ha notato Petit Pois seduto accanto al pannello del binario 7 e ha chiesto al personale se appartenesse a qualcuno.
“È di qualcuno?”
L’agente ha raccontato che il Bassotto si trovava lì da quasi tre settimane e che nessuno era tornato a cercarlo.
La famiglia ha quindi deciso di rinunciare al proprio treno e di portarlo via dalla stazione.
La nuova casa dopo diciannove giorni di attesa
Petit Pois è stato avvolto nella coperta utilizzata nel locale tecnico e accompagnato nella sua nuova casa. Durante il trasferimento non ha opposto resistenza, ormai stanco per le giornate trascorse tra il binario e il piccolo riparo preparato dagli agenti.
Oggi dorme vicino al divano della famiglia che lo ha accolto. Alcuni rumori, soprattutto gli annunci provenienti dalla televisione, continuano a richiamare la sua attenzione.
In quei momenti il cane solleva ancora la testa, come faceva nella stazione. Ora, però, accanto a lui c’è qualcuno pronto a rassicurarlo.



