Il piccolo piangeva in mezzo alla strada e non aveva microchip. Dopo la visita dal veterinario, la decisione: resterà con chi lo ha soccorso.

Un cucciolo solo, impaurito e in lacrime in mezzo alla strada. È così che un automobilista, tornando a casa dal lavoro, racconta di aver incontrato il piccolo cane destinato poche ore dopo a diventare parte della sua famiglia.

Dopo essersi fermato, ha cercato nei dintorni qualcuno che potesse esserne il proprietario o altri animali che potessero trovarsi con lui. Non avrebbe però trovato nessuno.

Il cucciolo continuava a piangere e appariva spaventato. A quel punto è stato preso in braccio e portato immediatamente da un veterinario per verificare le sue condizioni e cercare eventuali informazioni utili a risalire al proprietario.

Il cucciolo non aveva il microchip

Durante il controllo è emerso che il cane non aveva il microchip. Proprio in quel momento, racconta la persona che lo ha trovato, sarebbe maturata la decisione di non lasciarlo più solo.

«Saremmo diventati una famiglia», scrive nel racconto condiviso insieme alla prima fotografia del piccolo nella nuova casa.

Dopo la visita veterinaria, il cucciolo è stato quindi portato nell’abitazione di chi lo aveva soccorso. Poche ore prima era solo in strada; adesso dorme al sicuro, dopo una giornata completamente diversa da quella iniziata.

«Il suo musino mostra una pace che non avevo mai visto prima», racconta il nuovo proprietario.

La fotografia scattata dopo il salvataggio viene descritta come la sua «prima foto felice», con l’augurio che possa essere soltanto l’inizio di una lunga serie.

Il messaggio si chiude con una riflessione sul legame nato quasi per caso durante il ritorno dal lavoro: «A volte non siamo noi a scegliere gli animali: sono loro a trovarci e a sceglierci».

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