Luna non mangiava da due giorni e continuava a vomitare. La piccola proprietaria l’ha portata in braccio cercando qualcuno disposto ad aiutarla.
È arrivata al rifugio camminando lentamente, con la sua cagnolina stretta tra le braccia e gli occhi pieni di lacrime.
Quando ha trovato qualcuno a cui rivolgersi, la bambina ha pronunciato poche parole: «Signora, per favore, la mia cagnolina sta male. Non mangia da due giorni e continua a vomitare. Non so cosa fare».
La cagnolina si chiama Luna ed è, secondo il racconto, la sua compagna inseparabile.
Luna era diventata il suo piccolo mondo
Le due dormivano insieme, giocavano ogni giorno e condividevano gran parte della quotidianità.
La bambina raccontava a Luna ciò che le accadeva a scuola e passava con lei interi pomeriggi.
Quando la cagnolina ha iniziato a stare male, non ha smesso di accarezzarla e cercare una soluzione.
L’ha presa in braccio e ha percorso diverse strade nella speranza di trovare qualcuno che potesse aiutarla.
«Resisti Luna, ti porto qualcuno che ti farà stare meglio»
Durante il tragitto continuava a parlare alla sua cagnolina.
«Resisti Luna, ti porto qualcuno che ti farà stare meglio», le sussurrava mentre la stringeva al petto.
La scena ha colpito profondamente chi si trovava al rifugio.
Per quella bambina Luna non rappresentava semplicemente un animale domestico, ma una presenza quotidiana e una parte importante della sua famiglia.
Di fronte alla paura di perderla, ha fatto l’unica cosa che sentiva possibile: prenderla tra le braccia e cercare qualcuno disposto ad aiutarla.


