Dormono sul marciapiede e condividono quel poco che hanno. Il gatto non si è mai allontanato dal suo umano.

Non ha più una casa né un posto dove tornare la sera. Le sue giornate trascorrono per strada e il marciapiede è diventato il luogo dove fermarsi quando arriva la notte.

Ma accanto a lui c’è ancora qualcuno.

È il suo gatto, rimasto al suo fianco anche dopo la perdita del lavoro, della casa e della sicurezza che aveva conosciuto fino a quel momento. Non si è allontanato quando la vita del suo umano è cambiata. Ha continuato a seguirlo, fino a condividere con lui anche la strada.

Durante il giorno l’uomo suona la chitarra. Il gatto resta vicino, spesso seduto accanto a lui. A volte sale sulla sua spalla oppure gli appoggia una zampa sul braccio mentre suona.

Anche il cibo viene condiviso. Quello che l’uomo riesce a trovare viene diviso con il suo compagno, diventato ormai l’unica presenza stabile in una quotidianità completamente diversa da quella di prima.

Le notti, soprattutto quando fa freddo, restano la parte più difficile. Non viene indicato dove vivano né da quanto tempo si trovino in questa situazione. L’uomo racconta però che proprio la presenza del gatto lo aiuta a continuare.

Gli parla anche del suo sogno: diventare musicista e riuscire un giorno a suonare davanti a un pubblico.

Per ora i due continuano a vivere insieme sulla strada. L’uomo con la sua chitarra, il gatto sempre accanto a lui.

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