Dormiva sul pavimento e mangiava in fretta per sopravvivere. Ora ha una casa, ma per fidarsi avrà bisogno di tempo.

Per un cane che ha vissuto in rifugio, entrare finalmente in una casa non significa sentirsi subito al sicuro.

Tutto è nuovo: gli odori, i rumori, il cesto preparato per dormire, le mani che cercano di accarezzarlo. Anche ciò che dovrebbe rappresentare conforto può inizialmente diventare qualcosa da osservare con prudenza.

Un cane appena adottato potrebbe non voler dormire nella cuccia che lo aspetta. Fino al giorno prima era abituato a riposare su un pavimento duro. Potrebbe divorare il cibo in pochi secondi, perché in passato mangiare rapidamente poteva essere necessario.

Anche qualche incidente in casa può far parte dell’adattamento. Regole e abitudini che per una famiglia sembrano naturali sono completamente nuove per un animale che arriva da una realtà diversa.

La parte più delicata riguarda spesso il contatto. Una mano tesa per una carezza può farlo indietreggiare, soprattutto se quel gesto non appartiene ai suoi ricordi.

Per questo, nelle prime settimane, ciò che conta maggiormente è lasciargli tempo.

Una casa nuova rappresenta un cambiamento enorme, ma non cancella in pochi giorni ciò che è venuto prima. Il cane dovrà imparare gradualmente a riconoscere quel luogo come proprio e quelle persone come presenze sicure.

Solo allora potrà arrivare ciò che non può essere imposto: la sua fiducia.

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