Il cane di un anno rischiava di essere soppresso per il sovraffollamento. I suoi abbracci hanno attirato l’attenzione di un’attivista e cambiato tutto.
Tanner aveva circa un anno quando, dopo aver vagato per le strade di Houston, è finito in un rifugio. Cercava cibo, contatto e attenzioni, ma il sovraffollamento della struttura lo ha portato sulla lista dei cani destinati all’eutanasia.
Proprio lì, però, qualcuno ha notato un comportamento difficile da ignorare.
Tanner aveva l’abitudine di saltare tra le braccia dei volontari e stringersi alle persone che incontrava. Un gesto che gli è valso la fama di “cane degli abbracci” e che ha colpito Madeline Garvis Smith, attivista locale per gli animali.
Madeline ha deciso di raccontare la sua storia sui social, cercando qualcuno disposto ad aiutarlo prima che fosse troppo tardi.
L’appello è arrivato fino a Kari, una donna disponibile ad accoglierlo temporaneamente. Tanner è così riuscito a lasciare il rifugio in tempo.
Prima di uscire, secondo il racconto condiviso, si è avvicinato ancora una volta alle persone che si erano occupate di lui e le ha abbracciate.
Nella nuova casa inizialmente si è mostrato più timido, ma poco dopo ha ripreso a cercare il contatto umano e a mostrare il suo carattere affettuoso.
Ora Tanner è destinato alla New England Animal Rescue Network, dove continuerà il percorso verso l’adozione.
Il cane che rischiava di non uscire più dal rifugio oggi ha quindi una nuova possibilità. E aspetta ancora la persona a cui poter regalare uno dei suoi abbracci.


