Era minuscolo, infreddolito e solo. Ora dorme in una scatola preparata per lui, al sicuro nella sua prima notte in casa.

Era fuori, minuscolo e tremante, con gli occhi spalancati e un miagolio così debole da confondersi quasi con il vento.

Chi lo ha trovato si è avvicinato lentamente. Il gattino sembrava cercare qualcosa, forse la madre o semplicemente un posto dove ripararsi. Quando si sono guardati, la decisione è arrivata subito: non sarebbe rimasto lì.

Il cucciolo è stato preso con delicatezza e portato a casa.

Per lui è stato preparato un piccolo spazio con una scatola, una coperta morbida, un giocattolo e una lettiera. Poche cose, ma sufficienti per offrirgli finalmente un posto caldo e protetto.

All’inizio ha esplorato con prudenza, annusando ogni angolo. Poi si è sistemato sulla coperta e si è addormentato.

La sua nuova famiglia lo osservava riposare, ancora incredula per quanto velocemente quel piccolo incontro avesse cambiato la giornata.

Il gattino non conosce ancora la casa né le persone che si prenderanno cura di lui. Per ora ha soltanto una scatola trasformata in rifugio e qualcuno deciso a non lasciarlo più solo.

Quella sera, per la prima volta da quando è stato trovato, il suo piccolo miagolio ha lasciato spazio al sonno.

E il suo primo vero rifugio è diventato anche l’inizio della sua nuova vita.

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